LA DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI

L'editoriale del Gruppo Pharmaservice

Gennaio 2020 - N°1

 

Nell’anno appena trascorso l’Italia ha iniziato a realizzare le fondamenta del processo di digitalizzazione.

L’avvento di innovative tecnologie d’avanguardia ha prodotto un profondo cambiamento all’interno della società e nel modo di lavorare delle aziende.

L’organizzazione dei processi, dei meccanismi interni e la gestione del business ruota ormai attorno ai processi digitali.

La digitalizzazione che segna la nostra epoca non consiste esclusivamente nella diffusione dei social alla quale viene spesso associata, ma riguarda un processo di trasformazioni più profondo che include trasmissione, elaborazione e conservazione di qualsiasi dato o flusso informativo, superando ogni vincolo spazio temporale a velocità impensabili fino a pochi anni fa.

Automazione, informatizzazione, cloud e mobile fanno parte del grande aspetto della digitalizzazione finalizzata a far convergere organizzazione e flussi informativi.

Digitalizzare significa poter contare su processi semplificati che migliorano le attività in efficienza e flessibilità, aumentando la soddisfazione dei clienti e permettendo l’espansione del business.

La trasformazione di molteplici aspetti, dal settore pubblico (servizi amministrativi, servizi al cittadino, ecc.) al settore privato (relazioni sociali, acquisti, ecc.), non ha lasciato al farmacista margine di scelta, indipendentemente dalla sua attitudine o dalle sue competenze informatiche.

La digitalizzazione dei processi aziendali è un obbligo derivato non solo dalle recenti normative, si pensi al nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati del GDPR, agli obblighi di legge per gestire tutte le fasi del processo di fatturazione elettronico, all’obbligo amministrativo di emettere lo scontrino digitale, ma anche dal contesto socio-economico che sta cambiando, dove non tutti gli attori interessati (individui e aziende) sono ancora in grado di presidiare perfettamente tali logiche.

I cambiamenti in ambito tecnologico, organizzativo e manageriale, che impattano sull’intera organizzazione aziendale, possono essere gestiti attraverso nuovi strumenti applicativi e soluzioni integrate, realizzate per rispondere alle esigenze degli utenti.

L’investimento in soluzioni digitali potrebbe migliorare, integrandole, anche le relazioni esistenti tra il farmacista e il proprio cliente/assistito.

Le piattaforme digitali offrono strumenti sempre più evoluti per tracciare i bisogni del cliente e creare un nuovo valore aggiunto non solo nell’ambito dello studio dei comportamenti di acquisto.

Le recenti innovazioni in questo campo sono orientate a creare il potenziale per il monitoraggio e la cura a distanza, l’accesso in lettura e scrittura alle cartelle cliniche condivise, la consulenza del farmacista nei servizi specialistici online e sul punto vendita, i registri e altri database per studi epidemiologici finalizzati a migliorare gli esiti degli interventi sanitari.

Tutto questo rappresenta una grande opportunità per riposizionare strategicamente la farmacia, affiancando alla propria professionalità le nuove competenze dell’era digitale, fonte primaria di informazioni e servizi per il cliente/assistito.